Perché alcune fotografie ci catturano così tanto? E come mai certi scatti ci sembrano fatti apposta per noi?

Ogni foto porta con sé delle storie. Sono storie che si intrecciano e raccontano di chi l’ha scattata, ma anche di chi, guardandola, l’ha sentita risuonare come qualcosa di significativo.  Le immagini parlano del nostro mondo anche quando non abbiamo disponibilità di parole per farlo e, sia che siamo noi a scattarle, sia che ci troviamo ad apprezzare quelle fatte da altri, ciò che conta è l’immediatezza con cui ci arrivano.

A livello relazionale, sono molti gli aspetti che rendono la fotografia uno strumento così potente: per esempio, ci sono alcuni scatti che ci consento di perderci in mondi che forse diversamente non avremmo avuto occasione di vedere. Un viaggio attraverso gli occhi del fotografo che immortala attimi di esperienza, densi di vita e significati, ma che al contempo rappresentano solo uno dei modi possibili di vivere quel momento. La fotografia non offre la verità: se immaginassimo di mettere insieme vari fotografi, è plausibile pensare che i loro scatti non sarebbero identici, ma che ciascuno si concentrerebbe su ciò che dal suo punto di vista è maggiormente significativo e merita di essere immortalato. Ciascuno a suo modo, nell’atto di scattare una foto offre una prospettiva e, chi la osserva, la interpreta utilizzando il proprio modo di dare senso al mondo e a ciò che ci circonda. Ed è proprio la possibilità di esplorare i significati personali che emergono di fronte a una fotografia che fa l’utilizzo degli scatti uno strumento molto utile anche nel lavoro psicologico.

Le fotografie, a volte autoprodotte, a volte no, possono rendere possibile entrare dentro a racconti che forse con le parole sarebbe stato difficile condividere. Gli scatti diventano il punto di partenza per raccontare delle storie: storie di vita, storie che spesso raccontano della fatica e della sofferenza della propria esperienza, ma che nel corso della psicoterapia possono essere ri-raccontate utilizzando nuovi punti di partenza e aprendo altre direzioni per il futuro, talvolta inaspettate.

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Photos by: Matteo Pessini Photography  
http://www.matteopessiniphotography.com/